Iveco, sulla cessione ai cinesi il ministro parla di Golden power

Lo ha detto Giorgetti. Golden power significa che lo Stato ha Poteri speciali e il governo li può esercitare nei settori che vengono considerati strategici.

(red.) Il ministro dello Sviluppo, Giancarlo Giorgetti, ha lanciato una piccola bomba mediatica parlando della possibilità di adottare una Golden power sulla ventilata cessione di Iveco, l’azienda di veicoli industriali e autobus che ha un’importante e storica sede a Brescia e della quale Cnh Industrial sta trattando la vendita ai cinesi del gruppo Faw al 100% (più una quota di minoranza di Fpt industrial attiva nei motori).

La questione Iveco “è oggettivamente materia che interessa il Golden power. Non significa che lo adotteremo, ma considero strategico questo tipo di produzione che può anche essere oggetto di riconversione industriale” , ha detto Giorgetti rispondendo a una domanda al termine dell’incontro con il commissario europeo per il mercato interno, Thierry Breton.
Golden power significa che lo Stato ha Poteri speciali e il governo li può esercitare nei settori che considera strategici per tutelare l’interesse nazionale. Introdotto in Italia nel 2012, ha sostituito la Golden share (cioè una partecipazione azionaria con prerogative speciali) dando allo Stato il potere di intervento su specifiche operazioni nei settori strategici.

 

 

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