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Intesa San Paolo, Giovanni Bazoli lascia

L'avvocato bresciano dopo 34 anni si sfila dagli incarichi ai vertici dell'istituto di credito. Nell'assemblea dei soci di mercoledì 27 la ratifica.

Giovanni Bazoli(red.) Quello di mercoledì 27 aprile sarà un passaggio storico per Intesa San Paolo. Il bresciano Giovanni Bazoli, 84 anni, nell’assemblea dei soci dell’istituto di credito lascerà la presidenza del consiglio di sorveglianza dopo trentaquattro anni di attività. Era il 1982, infatti, quando nacque il Nuovo Banco Ambrosiano per poi giungere nel 1998, con una serie di fusioni, alla Banca Intesa. Infine, nel 2007 il passaggio di unione con San Paolo Imi di Torino per dare vita all’istituto di credito più grande in Italia per capitalizzazione (41 miliardi di euro) e terzo in Europa.
Tutti meccanismi che hanno coinvolto Giovanni Bazoli, pronto a lasciare al successore Gian Maria Gros-Pietro. Ma quello dell’avvocato bresciano non sarà un vero e proprio addio. Durante l’assemblea gli verrà conferito l’incarico gratuito di presidente onorario per tre anni, durante i quali potrà promuovere le iniziative culturali sostenute dalla banca e consigliare il board di Intesa San Paolo.

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