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Ex Pulex, rischiano anche fornitori

Mercoledì 14 ottobre incontro tra istituzioni pubbliche, sindacati e azienda sulla decisione di spostare tutto a Padova. Disdetto l'affitto.

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Ipc(red.) Va avanti a grandi passi il piano dell’Ipc Tools dopo la decisione di chiudere lo stabilimento dell’ex Pulex di Mompiano per portare tutti i dipendenti e la produzione nella sede centrale di Padova. Mercoledì 14 ottobre si è svolto un incontro tra il Comune e la Provincia di Brescia con la Regione Lombardia, i sindacati e l’azienda peer capire i motivi della nuova strategia. Tra l’altro, i 36 dipendenti, di cui 28 donne e 8 uomini che si occupano degli strumenti per il lavaggio dei grandi palazzi, stanno protestando ogni giorno con vari presidi dal 5 ottobre. Proprio in quella data gli addetti erano stati allertati della volontà di spostare tutto nel Veneto.
Intanto è già stato disdetto il contratto di affitto della sede di Mompiano e saranno cancellati i contratti di fornitura con le aziende bresciane, portando a un’altra trentina i posti a rischio. I dipendenti dell’ex Pulex con i sindacati mercoledì hanno distribuito volantini fuori dal Broletto per rendere noto a tutti i cittadini la loro situazione. Quello che gli operai non capiscono è perché l’azienda voglia risparmiare su una sede, quella bresciana, florida e che produce. Su questo fronte si costituirà un comitato dei sindacati a livello nazionale.

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