Iveco, per la prima volta solo un turno

Dal 24 agosto i dipendenti lavorano solo dalle 7,45 alle 16,15. Non era mai successo. Altri 85 vanno all'impianto di Suzzara, nel mantovano.

iveco(red.) Calano ancora i dipendenti dello stabilimento Iveco di Brescia. Da martedì 1 settembre, per una proposta del gruppo industriale evitando licenziamenti strutturali, 85 lavoratori saranno trasferiti all’azienda di Suzzara, in provincia di Mantova. Nell’impianto ci sono già 33 addetti arrivati da Brescia e l’obiettivo entro l’anno è di 155 operai. Ma potrebbe esserci un esodo di massa con 600 addetti da Brescia verso la città virgiliana. Lunedì 31 agosto la Cgil ha riunito i delegati per chiedere l’intervento della Regione Lombardia nella vertenza.
Il 24 agosto, dopo la pausa estiva, è ripresa l’attività, con 2.159 occupati che si trovano in cassa integrazione straordinaria per un altro anno a causa dell’eccessiva presenza di operai. L’accordo era stato raggiunto tra l’azienda e i sindacati il 13 luglio. Tra l’altro, per la prima volta nella storia bresciana del gruppo, si lavora su un solo turno, quello dalle 7,45 alle 16,15. Una condizione che porta gli addetti ad avere lo stipendio più leggero per la mancanza di benefici. Il sindacato ha definito “di transizione” il momento della Cnh Industrial che controlla lo stabilimento di Suzzara e quello bresciano, con l’impegno di migliorare le relazioni.

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