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Iuc, a Brescia si paga la prima rata

Lunedì 16 giugno le imposte per i tre tributi che compongono l'Imposta unica comunale:la Tari, l'Imu sulle seconde case e fabbricati e la Tasi.

(red.) Scade questo lunedì 16 giugno la possibilità di pagare la prima rata (o soluzione unica) dei tre tributi che compongono la Iuc, Imposta unica comunale: la tassa rifiuti (Tari), l’Imu sulle seconde case e sugli altri fabbricati e la Tasi, Tassa sui servizi indivisibili.
La scadenza del 16 giugno infatti vale soltanto per i Comuni che hanno deliberato le aliquote entro fine maggio, diversamente si tornerà a pagare in ottobre.
Per i contribuenti italiani domani è una giornata da bollino nero. Secondo una stima elaborata dall’Ufficio studi della Cgiadi Mestre, le famiglie e le imprese saranno chiamate a versare quasi 54,5 miliardi di euro tra imposte, tasse e tributi.
Per sapere se e quanto deve pagare è disponibile, sul sito del ministero delle Finanze (www.finanze.it) un apposito link dalla home page, che rimanda alle delibere con tutte le aliquote e le scadenze.
Un salasso, quello delle imposte in sacdenza, che colpisce anche per le imprese che dovranno versare l’Irpef, le addizionali Irpef, l’Ires, l’Irap, l’Iva e tutta una serie di altreimposte minori.
Come rifersice la Associaizone Artigiani Piccole Imprese «per “espletare” il pagamento delle tasse, in Italia sono necessarie 269 ore all’anno, pari a 33 giorni lavorativi. In Europa solo il Portogallo presenta una situazione peggiore della peggiore della nostra».
Secondo la stima effettuata dall’Ufficio studi della CGIA, l’imposta più onerosa sarà l’Ires, ovvero l’imposta sui redditi pagata dalle società di capitali: il gettito dovrebbe aggirarsi attorno ai 14,7 miliardi di euro. Di tutto rispetto anche l’importo che dovrebbe arrivare dal pagamento dell’Imu e della Tasi: 10,8 miliardi di euro.
Sul terzo gradino del podio di questa particolare graduatoria troviamo le ritenute Irpef dei lavoratori dipendenti e dei collaboratori versate dai datori di lavoro: l’importo dovrebbe aggirarsi attorno ai 9,7 miliardi di euro.
A Brescia gli avvisi di pagamento per la tassa rifiuti con allegato il modello F24 già compilato sono stati recapitati già qualche settimana fa a casa dei contribuenti, ma è comunque possibile recarsi allo sportello di via Lamarmora 230 (oggi dalle 8,15 alle 13 e dalle 14 alle 15,30) oppure contattare dalle 8 alle 20 il numero verde dedicato 800999011, per ulteriori eventuali chiarimenti.

 

 

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