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Rimesse, nel Bresciano + 6 milioni

In controtendenza rispetto a quanto accade in Italia, i soldi che i migranti residenti a Brescia spediscono nei Paesi d’origine, nel 2013, sono aumentati.

(red.) A Brescia, il dato è in controtendenza rispetto al resto d’Italia.
Nel 2011, infatti, nella nostra provincia, le rimesse dei cittadini stranieri sono state pari a circa 153 milioni di euro. Benché nel 2012 la cifra sia scesa a 135 milioni, lo scorso anno è risalita, attestandosi a circa 141 milioni.
A livello nazionale, invece, secondo i calcoli della Fondazione Leone Moressa, nel 2013 le rimesse degli immigrati nei Paesi d’origine si sono abbassate del 20%. Il dato è il più basso degli ultimi sei anni.
Il volume totale dei soldi spediti a casa dai migranti, fino al dicembre scorso, ammonta a 5 miliardi 500 milioni, 1 miliardo e 300 milioni (19,5%) in meno rispetto all’anno precedente.
Chiaramente, arrivando in maniera diretta a chi abita in un Paese caratterizzato da un’economia più lenta, le rimesse, a livello macroeconomico, costituiscono un importante fattore di sviluppo e cooperazione internazionale.
Secondo uno studio della banca mondiale, le rimesse – seconde solo agli investimenti all’estero –costituiscono più del doppio del totale degli aiuti pubblici allo sviluppo.

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