Brescia, l’inflazione rialza la testa

Lieve aumento a marzo. A determinare la situazione è il calo di alcune voci di spesa (telefonia, alimentari e bevande, tabacchi e spese sanitarie).

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(red.) Lieve aumento dell‘inflazione, nel mese di marzo, a Brescia. Secondo l’anticipazione della variazione degli indici dei prezzi al consumo dell’unità di Statistica del Comune, il tasso tendenziale scende al +0,5%, mentre quello congiunturale è salito dello 0,1% rispetto al mese precedente.
A determinare la situaizone attuale sono i cali dei capitoli comunicazioni (apparecchi telefonici), prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,4%), bevande alcoliche e tabacchi (-0,2%), servizi sanitari e spese sanitarie.
Gli aumenti si registrano nel capitolo abitazione acqua, energia elettrica, gas ( +1%); abbigliamento e calzature (  +0,3%) ramo in cui sono in crescita soprattutto i prezzi del comparto calzaturiero. Sale il costo dei trasporti ( +0,3%), con un calo dei prezzi dei carburanti ma si registra un aumento del settore trasporti aerei e marittimi.
Salgono anche le voci “ricreazione spettacolo e cultura” ( +0,1%) e “servizi ricettivi e ristorazione” ( +0,1%).
Effetti stagionali incidono in particolare sui prodotti alimentari freschi (frutta e verdura), sui prezzi degli impianti sportivi e pacchetti vacanza.

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