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Banco di Brescia, social bond per Casa Carità

L'ammontare è di 5 milioni di euro, i cui proventi saranno in parte devoluti a titolo di liberalità alla Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani” Onlus di Milano.

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(red.) Il Banco di Brescia ha annunciato l’emissione di un Social Bond per un ammontare complessivo di 5 milioni di Euro, i cui proventi saranno in parte devoluti a titolo di liberalità alla Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani” Onlus di Milano. La Fondazione, voluta e istituita nel 2002 dall’allora Arcivescovo di Milano Cardinale Carlo Maria Martini per dare alla città un luogo di accoglienza gratuita dove ospitare chiunque abbia bisogno, persegue finalità sociali e culturali legate alle tematiche dell’emarginazione, della sofferenza urbana e del disagio sociale, rilanciando l’esigenza di cittadinanza diffusa e di coesione sociale.
La scelta di fondo che caratterizza ogni intervento della Casa della carità è lo “stare nel mezzo”, stare cioè là dove si determinano le emergenze sociali con l’obbiettivo di superarle gradualmente, impegnandosi in interventi efficaci e condivisi, nella convinzione che a partire dall’attenzione per chi è ai margini si possa produrre un benessere di tutti.  L’impegno dunque è quello di superare l’assistenzialismo per entrare nella realtà del vivere progettando e promuovendo sviluppo e convivenza civile.
Lo 0,50% dell’ammontare nominale collocato del Social Bond sarà devoluto dal Banco di Brescia a Fondazione Casa della Carità “Angelo Abriani” Onlus a sostegno del progetto di ospitalità “Hotel della Luna”, un’iniziativa rivolta specificatamente all’accoglienza di persone senza dimora con problemi di relazione sociale, di carattere clinico, psicologico e psichiatrico con enormi difficoltà nel poter accedere ai normali servizi della rete socio-sanitaria.
“I Social Bond costituiscono un’importante innovazione nel panorama degli strumenti finanziari, che registra un notevole apprezzamento tra i risparmiatori”,  ha affermato Stefano Trascurato, Direttore Territoriale Milano Bergamo del Banco di Brescia, “garantendo da un lato l’opportunità agli stessi di ottenere un ritorno sull’investimento effettuato, in linea con i tassi di mercato, e dall’altro consentendo alla Banca di devolvere parte dell’importo raccolto a supporto di iniziative e progetti significativi di Enti, come Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani” Onlus. I Social Bond sono in linea con l’aspettativa di un numero sempre crescente di risparmiatori di coniugare, nelle proprie scelte di investimento, obiettivi individuali e di interesse generale. Nel momento in cui sottoscrive il bond, infatti, il risparmiatore orienta l’impiego a favore di iniziative socialmente meritorie. Sottoscrivere è quindi una scelta che genera valore sociale”.
“Portare avanti la scelta di gratuità per ospitare e accogliere le tante persone che bussano alla nostra porta è un impegno forte, condiviso con decine di operatori e decine di volontari, che in tempi di crisi economica come l’attuale si fa ogni giorno più difficile”, ha aggiunto Don Virginio Colmegna,Presidente di Casa della Carità Angelo Abriani Onlus. “Le normali fonti di autofinanziamento della carità, donazioni private, contributi di enti e istituzioni, risentono purtroppo dei tagli della crisi. Ben vengano, quindi, nuovi ed efficaci strumenti, come i Social Bond, e ben vengano iniziative come questa del Banco di Brescia che non solo serve a finanziare un progetto importante come l’Hotel della luna che si rivolge a uno strato particolarmente bisognoso di cure e attenzioni, ma contribuisce a innestare messaggi etici e di solidarietà in un mondo, come quello finanziario, troppo spesso contraddistinto da atteggiamenti speculativi e  orientati al solo  profitto”.
“In questa difficilissima congiuntura”, ha concluso Conclude Roberto Tonizzo, Direttore Generale del Banco di Brescia, “l’emissione dei Social Bond testimonia il costante impegno della nostra Banca ad interpretare, servire e promuovere lo sviluppo delle economie locali; siamo quindi soddisfatti di presentare questo nuovo prestito obbligazionario solidale a sostegno di un progetto particolarmente significativo e di elevato interesse sociale sul nostro territorio. I Social Bond UBI Comunità valorizzano il legame privilegiato del nostro Istituto con il territorio e promuovono percorsi di crescita sostenibili e di innovazione sociale”.
Le obbligazioni emesse dalla Banca hanno un taglio minimo di sottoscrizione pari a 1.000 Euro e potranno essere sottoscritte dall’otto al ventisei luglio 2013, salvo chiusura anticipata. Le obbligazioni a tasso misto, per un ammontare nominale massimo di Euro 5.000.000, hanno durata 2 anni e cedola semestrale; per il primo anno il tasso di interesse sarà fisso, pari al 2,00% lordo annuo, mentre sarà variabile per il secondo anno e sarà preso come parametro di indicizzazione l’Euribor 12 mesi aumentato di uno spread pari allo 0,80%.
L’introduzione dei Social Bond in Italia rientra nella rinnovata strategia commerciale del Gruppo UBI Banca di accompagnamento del Terzo Settore – non profit lungo un percorso di crescita e di innovazione sociale e di sostegno ai progetti ad alto impatto sociale promossi da soggetti pubblici e privati nei territori di riferimento, avviata nell’ultimo trimestre del 2011 attraverso il lancio di UBI Comunità, piattaforma di servizi e di strumenti dedicati alle organizzazioni non profit e alle istituzioni religiose. UBI Comunità è un innovativo modello di servizio che si propone di offrire risposte tempestive ed efficaci alle eterogenee necessità del non profit attraverso prodotti appositamente pensati per dare sostegno bancario e creditizio a fronte della gestione quotidiana dell’attività, alla progettualità ed agli investimenti.
Da aprile 2012 ad oggi il Gruppo UBI Banca ha emesso 28 Social Bond UBI Comunità, per un controvalore complessivo di 292,25 milioni di euro, che hanno reso possibile la devoluzione di contributi a titolo di liberalità per quasi 1,5 milioni di euro volti a sostenere iniziative di interesse sociale. La gran parte di queste obbligazioni è stata sottoscritta con largo anticipo rispetto al termine di chiusura del collocamento, a testimonianza della comunanza di intenti fra il Gruppo e i suoi territori di riferimento.

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