Brescia e l’avanzata dei centri commerciali

In un decennio, dal 2003 al 2012, aumentato il numero degli esercizi di medie e grandi dimensioni e le superfici di vendita. A farla da padrone il Comune di Roncadelle.

(red.) Regione Lombardia ha accoltoe la richiesta lanciata da Confesercenti, a partire da quella di Brescia: la moratoria sull’apertura di punti vendita della grande distribuzione.
L’assessore regionale al commercio, il bresciano Alberto Cavalli ha
promesso che sarà messo  a punto un progetto di legge da sottoporre all’approvazione del Consiglio regionale.  Confesercenti Brescia era tornato sul tema a proposito del Centro Mella 2000 di Roncadelle, contro cui aveva raccolto 500 firme di residenti, insieme ai commercianti locali. Sul caso è attesa la decisione finale del Tar, che dovrebbe arrivare tra 60 giorni.
Intanto, però, analizzando i dati sulla Gdo relativi ad un decennio, dal 2003 al 2012, le grandi strutture (in numeri di esercizi complessivi) commerciali sono aumentate nella nostra provincia del 15%. Guardando invece alle metrature, l‘incremento è del 25%. Per grandi strutture si intendono quelle rivendite estese oltre i 1.500 mq nei Comuni con popolazione inferiore a 10mila abitanti ed a 2.500 mq nei Comuni con più di 10mila residenti.
Sono i dati emersi dall’ Osservatorio regionale sul commercio: in 38 Comuni bresciani sono 71 le grandi strutture commerciali presenti al 30 giugno ed estese su 480mila metri quadri, mentre, dieci anni dopo, al 30 giugno del 2012 gli esercizi risultavano essere 82, per complessivi 597mila metri, distribuiti in 41 Comuni.
Se 10 anni fa le medie e grandi strutture erano 14, ora il numero è salito a 15. Con il Comune di Roncadelle a farla da padrone, con un incremento di due unità di vendita, ed un aumento di superficie passato da 52.877 a 70.227 i metri quadrati. La struttura più grande risulta essere il centro commerciale “Il Leone” di Lonato del Garda ( 28.226 metri quadri, di cui 7mila per l’ alimentare).Di fronte al calo dei consumi, insomma, sembra che resistano solo i grandi centri commerciali, mentre le piccole rivendite faticano a rimanere aperte.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.