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Bcc Verolavecchia: un “rosso” che non ferma

Per la prima volta dopo quasi 110 anni in perdita, è stato approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci il bilancio della Bcc Verolavecchia.

(red.) Un “rosso” di 1,788 milioni di euro, che è stato causato dalla scelta dell’istituto di non rinunciare al sostegno fornito a famiglie e imprese, nonostante la contingente situazione territoriale. Il deterioramento della qualità degli impieghi ha però costretto l’azienda bresciana a valutare caso per caso l’emissione di crediti in relazione al valore di recupero previsto. Da qui la necessità di rettifiche di valore pari a circa 6,4 milioni di euro.
Durante la presentazione del bilancio ai soci, il presidente Mario Minini ha sottolineato quanto il patrimonio della banca nel bresciano abbia valori superiori a quelli medi delle Bcc lombarde e, comunque, molto al di sopra dei limiti prudenziali. Il piano strategico 2013-2015 stipulato dalla Bcc Verolavecchia si snoda su diversi punti: dalle iniziative volte al miglioramento generale delle performance commerciali e degli indici gestionali, fino agli interventi sulla struttura organizzativa, come la redistribuzione delle risorse umane e l’outsourcing di alcune funzioni aziendali. È comunque intenzione della banca mantenere saldo il rapporto con soci e clienti intensificando il legame con il territorio nonché recuperare e salvaguardare la capacità di reddito.

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