Ubi Banca, tre liste per il rinnovo del Consiglio

Il 20 aprile l'assise del gruppo. Il Cds uscente candida Andrea Moltrasio, "Ubi Banca-Ci Siamo" punta su Giorgio Jannone; "Ubi, banca popolare!" schiera Andrea Resti.

(red.) Lunedì mattina è stata depositata la documentazione necessaria alla formalizzazione della  lista di candidati “Ubi Banca – Ci siamo” al consiglio di sorveglianza. Circa 700 le firme autenticate di soci raccolte.
Tre le liste in lizza per la corsa alla presidenza del Consiglio di Sorveglianza: a sfidare la compagine presentata dal consiglio uscente, capolista l’industriale Andrea Moltrasio, c’è la lista “Ubi Banca – Ci siamo” guidata da Giorgio Jannone e quella guidata da Andrea Resti.
Lunedì sera il consigliere delegato Victor Massiah è stato a Iseo (Brescia) per la seconda serata del road show organizzato dall’Associazione banca lombarda e piemontese dove ha illustrato gli obiettivi raggiunti dal gruppo e indicato le azioni per il rinnovamento della Sorveglianza per i due terzi.
“Siamo davvero soddisfatti”, ha detto Jannone. “I risultati sono andati oltre ogni più rosea previsione: in pochi giorni abbiamo raccolto circa 700 firme autenticate di soci a nostro sostegno in rappresentanza di circa 7,4 milioni di azioni Ubi (ne erano necessarie 4,5, ndr)”.
la lista “Ubi, banca popolare!” porta in cima il nome di Andrea Resti, 47 anni, docente alla Bocconi e membro del comitato consultivo dell’Autorità Bancaria Europea.
Delle tre liste in corsa, solo due siederanno nella Sorveglianza: chi arriverà secondo ottenendo almeno il 30% dei consensi potrà contare su cinque consiglieri nella sorveglianza (su un totale di 23), con il 15-30% i rappresentanti saranno tre, sotto il 15% uno solo.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.