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Ansaldo Energia, spunta un’offerta bresciana

La cordata "made in Leonessa" è formata da diverse realtà dell'imprenditoria locale. La parola a Finmeccanica. La proposta ha un valore di oltre 250 milioni.

(red.) E’ stata presentata venerdì, come riferiscono fonti finanziarie, l´offerta bresciana per rilevare il 38% del capitale di Ansaldo Energia.
A formare la “cordata” made in Leonessa Fondo strategico italiano, Banca Carige, Fondazione Carige, Davide Usberti e Acciaierie Venete (sede di Sarezzo), Gruppo Energia Brescia (Camozzi) e che comprende anche i gruppi Streparava, Niboli, Atb, OMR-Rezzatesi e Gabeca. Ma vengono fatti anche i nomi di imprenditori locali quali Paolo Zani della Liquigas.
Finmeccanica, che controlla la società, ha fissato un vertice per martedì prossimo dal quale dovrebbe uscire la risposta all’offerta avanzata dal territorio bresciano.
La proposta con diritto di esclusiva ha un valore superiore ai 250 milioni di euro.

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