Dal Miur oltre 21 milioni per la ricerca bresciana

Le risorse assegnate a 18 progetti locali nell’ambito dell’Accordo di programma fra Regione Lombardia e ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

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(red.) Ammontano a 21,6 milioni di euro le risorse assegnate ai progetti di ricerca con capofila bresciano nell’ambito dell’Accordo di programma fra Regione Lombardia e ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), mentre 118 milioni sono le risorse assegnate a livello regionale.
Le graduatorie, pubblicate sul sito internet della Regione, vedono, sulle 375 domande presentate, il finanziamento di 91 iniziative in Lombardia di cui 18 promosse da un’impresa bresciana. In Provincia premiati cinque progetti di aggregazione nel settore automotive, quattro nella meccanica, tre nell’Ict, tre nella moda e design, due nelle
biotecnologie, ed uno nei materiali avanzati.
Il bando richiedeva la costituzione di un partenariato composto da almeno tre Pmi o in alternativa da due Pmi associate con grandi imprese ed organismi di ricerca. Ad essere interessati in Lombardia oltre 1.500 soggetti nella fase di presentazione, oltre 300 i partecipanti ai progetti finanziati.
I fondi sono destinati a finanziare lo sviluppo di un nuovo prodotto, di un processo o di un servizio a forte contenuto innovativo negli 11 settori strategici regionali, ovvero agroalimentare, aerospazio, edilizia sostenibile, automotive, energia e fonti rinnovabili, biotecnologie, Ict, materiali avanzati, moda e design, meccanica di precisione, metallurgia e beni strumentali.
I soggetti selezionati beneficeranno di un’agevolazione fino a 2 milioni di euro, erogata parte tramite un contributo a fondo perduto e parte tramite un finanziamento
agevolato al tasso dello 0,5%. L’agevolazione è riconosciuta sulle spese inerenti al costo del personale, alla strumentazione e alle attrezzature, alla ricerca contrattuale, alle consulenze esterne e ai brevetti.

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