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Spumador, la Tassoni si affaccia sul mercato

L'azienda di Salò sarebbe pronta a fare un'offerta per rilevare i macchinari della ditta di Gussago, che ha annunciato la chiusura. Altri tre gli imprenditori interessati.

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(red.) Se le voci trovassero conferma, la “Spumador” di Gussago (Brescia), azienda storica di bibite, avviata alla chiusura, potrebbe trovare un’ancora di salvezza nella Tassoni, ditta di Salò famosa per la cedrata.
La ditta salodiana sarebbe infatti interessata a rilevare i macchinari e gli impianti gussaghesi e per riprendere la produzione interrotta.
Martedì 12 giugno è fissato un vertice in Prefettura a Brescia per fare il punto sulla situazione della Spumador.
Sono altri tre gli imprenditori che avrebbero manifestato interesse nei confronti de sito produttivo bresciano e a questi potrebbe dunque aggiungersi l’offerta della Tassoni.
Una proposta che parla bresciano, quindi. C’è poi una condizione posta dalla stesso Refresco Italy, (società controllata da azionisti olandesi) titolare dell’impianto di Gussago, che ha chiesto che i macchinari non vengano ceduti ad aziende concorrenti. La Cedral Tassoni, che produce prodotti diversi da quelli della Spumador potrebbe rientrare dunque tra quelle in lizza per la cessione dei macchinari.
Intanto, per i 34 dipendenti di Gussago la Flai Cgil ha sottoscritto un accordo per il ricorso alla cassa integrazione straordinaria per un anno.

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