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A2A, firma su un contratto da 1,25 mld

La multiutility questo martedì alla sigla del finanziamento di Edipower. Così gruppo lombardo diventa secondo operatore energetico nazionale.

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(red.) A2A è pronta a diventare il secondo operatore energetico italiano con oltre 12 GW di potenza installata. Questo martedì, secondo quanto risulta a Radiocor, verrà firmato il contratto di finanziamento da 1,25 miliardi con cui Delmi (la holding italiana guidata da A2A) riscadenzierà il prestito da 1,1 miliardi di Edipower, che giovediì, con la chiusura del riassetto Edison, passerà nell’orbita della multiutility dei comuni di Brescia e Milano.
Nel consorzio di finanziamento ci sono nove banche, tra cui quattro italiane: Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mediobanca e, secondo indiscrezioni, anche Cassa Depositi e prestiti. La presenza di quest’ultima testimonia la valenza di sistema dell’operazione che vedrà appunto Edipower (che controlla nove centrali ex Enel) diventare tutta italiana visto che sarà rilevato, oltre al 50% di Edison, anche il 20% della svizzera Alpiq.

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