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Edison, sì di A2A e Delmi alla revisione accordi

Due le indicazioni: la cessione a Edf del 50% di Transalpina Energia (a 783,7 mln) e Delmi che si impegna a versare un importo pari al 50% del maggiore onere per l'Opa.

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(red.) A2A (la multitutility dei comuni di Brescia e Milano) e Delmi hanno sottoscritto sabato due accordi per la revisione delle precedenti intese per il riassetto della Edison. E’ quanto si legge in una nota.
Il primo accordo riguarda il prezzo di cessione ai francesi di Edf del 50% di Transalpina Energia (di proprietà della Delmi), che sale a 783,7 milioni (da 704,3 milioni) e l’impegno di Delmi a corrispondere a Edf un importo pari al 50% del maggiore onere che il gruppo francese dovrà sostenere per l’Opa obbligatoria a 0,89 euro (contro 0,84 previsto).
Il secondo accordo riguarda la modifica degli accordi firmati lo scorso 15 febbraio per la vendita a Delmi del 50% di Edipower da parte di Edison.
L’intesa di sabato prevede che il prezzo di cessione sia aumentato da 604,3 milioni a 683,7 milioni “incrementando così il corrispettivo totale per il 70% di Edipower” da 804,3 milioni a 883,7 milioni.
Il comunicato ricorda, poi, che il contratto di compravendita della quota in Transalpina Energia è subordinato al via libera della Commissione Europea mentre l’esecuzione del contratto di compravendita di Edipower dipende dall’esecuzione del contratto relativo alla stessa Transalpina Di Energia.

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