Edipower, Saglia: “Dividere le competenze”

Per il deputato bresciano del Pdl "il modello multiutility sta tramontando" e serve una "holding che controlli i compiti di società come quelle di Brescia e Milano".

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(red.) “Nel creare una super utility ci troveremmo di fronte a una fusione di una fusione non completamente metabolizzata e che provocherebbe soltanto degli scompensi a livello industriale e di governance”.
E’ quanto sostiene il bresciano Stefano Saglia, deputato Pdl, in un intervento a sua firma pubblicato su ‘Quotidiano Energia’, in merito alla creazione di una super utility del Nord dalla fusione delle varie società municipalizzate.
Il deputato fa notare come sul piano internazionale “il modello multiutility sta tramontando” e il suo superamento “è stato il punto di svolta per il rilancio dei maggiori operatori continentali”.
Saglia propone quindi la creazione di una “holding che controlli società dotate di sufficiente indipendenza operativa con la divisione delle competenze tra Brescia e Milano e lasciare a una visione strategica di lungo periodo la creazione di una multiutility”. Infatti, conclude il deputato: “Bisognerà prima lavorare sulle sinergie e attendere una inversione del ciclo economico italiano poichè si è ridotta la domanda di energia nel comparto industriale con un consequenziale effetto sui margini delle utility”.

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