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Auto blu, parco macchine da 1.050 mezzi

Questi i dati relativi al Bresciano nel censimento 2011 disposto dal ministero della Pubblica Funzione. Ridotte le vetture a disposizione di Loggia e Broletto.

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(red.) Quante sono le auto blu circolanti sul territorio nazionale e bresciano? I dati, forniti dallo stesso ministero della Funzione Pubblica attraverso un censimento commisisonato a FormezPA sono ora disponibili on line.
La rilevazione si è svolta tra il 6 dicembre 2011 e il 20 gennaio 2012. In questo arco di tempo hanno partecipato al censimento 7.214 enti, pari all’87,2% dell’universo, che comprende tutti gli enti inseriti nell’elenco Istat meno quelli che in base al PRA-ACI posseggono una o nessuna auto.
Il risultato? Il parco auto in dotazione agli enti pubblici è di 60mila mezzi in tutta Italia. Diminuiscono le auto blu (riservate ai vertici delle pubbliche amministrazioni) e le auto grigie (ovvero destinate ad un uso di servizio), con un calo rispettivamente del 13 e del 10 per cento rispetto al 2010 per un totale di 64.524 auto stimate e un risparmio atteso di circa 300 milioni l’anno.
Un taglio inderogabile ”per questo esecutivo” che considera ”un atto di valore politico riportare l’uso delle auto alle ristrette funzioni di servizio eliminando ogni abuso” ha detto il Ministro della Funzione pubblica Filippo Patroni Griffi.
”Quella del risparmio sulle auto blu è una partita importante, ma più importante ancora è far capire che le auto di servizio sono di servizio e non sono status symbol”, ha proseguito il ministro, consapevole che ”soprattutto in un momento di crisi e di sacrifici” le auto blu sono finite per rappresentare ”un privilegio e un insopportabile spreco di denaro pubblico”.
Impegno che parte dalla chiarezza dei numeri di questo censimento, disponibili da oggi per chiunque ne abbia curiosità sul sito www.censimentoautopa.gov.it.
Delle 64.524 auto possedute a diverso titolo dalle pubbliche amministrazioni, 10.634 sono le auto blu in senso stretto considerate auto di rappresentanza con autista mentre le cosiddette auto grigie sono 53.890. Si tratta di auto di servizio e fra queste ultime una fetta significative sono quelle delle Asl (fra le quali ci sono ad esempio le auto per il trasporto sangue e per accompagnare i medici) che sono 18.426.
La fetta più cospicua di auto (sia blu sia grigie) è in mano ai Comuni (21.933) seguono Province (4.184) e Regioni e Province Autonome (2.594). Sono Fiat l’81% delle auto grigie e il 58% delle auto blu. Fra le auto di rappresentanza al secondo posto ci sono le Alfa Romeo, seguono Audi e Bmw.
Quante sono le vetture in utilizzo alla pubblica amministrazione degli enti bresciani? Sono in tutto 1.050, detenute a vario titolo (proprietà, noleggio e comodato). La maggior parte di queste sono in dotazione ai comuni (673 auto, di cui 130 solo per il Comune di Brescia), mentre le altre sono divise tra ospedali ed Asl (246) ed una serie di altri enti, Comunità montane e consorzi (131) e amministrazione provinciale (88).
Si tratta quasi sempre di vetture di piccola e media cilindrata, le cosiddette “auto grigie”, ovvero date in uso a dipendenti per svolgere un pubblico servizio, dai vigili ai messi comunali, dai medici agli infermieri per le Asl. Inferiore risulta invece il numero di quelle “blu” con annesso autista di servizio. Fra le auto di rappresentanza al secondo posto ci sono le Alfa Romeo, seguono Audi e Bmw.
Stabiliti i numeri, i tagli, i risparmi, le indicazioni per meglio ottimizzare la spesa, resta sempre difficile contrastare il cattivo vezzo dell’abuso dell’auto di servizio. Sulla base delle nuove normative in materia di auto blu (in particolare il Dpcm del 3 agosto 2011 e l’ultimo dpcm dello scorso 13 gennaio) sembra infatti più facile sanzionare il dirigente pubblico che non rispetta i criteri di razionalizzazione e di spesa per l’acquisto e la gestione delle vetture blu (in questo caso perseguibile per danno erariale), che non l’assessore comunale che usa auto e autista di rappresentanza per far accompagnare il coniuge a fare shopping o i figli a scuola. ”Colpire l’uso improprio dell’auto blu non è facilissimo”, ha ammesso il ministro. E il Codacons è tornato a chiedere controlli sugli abusi.
Fra le amministrazioni che hanno tagliato più auto blunel 2011 spiccano il Comune di Salerno che con 41 auto in meno ha quasi dimezzato la dotazione (ora ne ha 47), il comune di Milano (-30. Resta con 127), la regione Siciliana (-20. Resta con 124), la presidenza del consiglio dei ministri (-22. Resta con 98 e altre 12 saranno tagliate nel 2012), il ministero della Giustizia (-325. resta con 1.233).
Dal 2010 le vetture di servizio del Comune  di Brescia sono scese da 237 a 130, mentre in Provincia da 162 sono diventate 88.

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