Edison, c’è l’accordo definitivo sul riassetto

Delmi acquisisce il 70% di Edipower da Edison e Alpiq per 804 mln di euro, mentre a Edf va il 50% di Transalpina di Energia per 704 milioni.

(red.) Accordo definitivo sul riassetto di Edison. “A2A, Delmi, Edf, Edison e Alpiq”, indica una nota, “hanno firmato nella tarda serata di ieri (mercoledì, ndr.) i contratti definitivi previsti dall’accordo preliminare del 26 dicembre 2011, relativo al riassetto delle partecipazioni azionarie in Edison ed Edipower”.
In particolare: Delmi acquisisce il 70% di Edipower da Edison (50%) e Alpiq (20%) a un prezzo complessivo di 804 milioni di euro; Edf acquisisce da Delmi il 50% di Transalpina di Energia, società della quale detiene già il restante 50% e che detiene, a sua volta, il 61,3% del capitale con diritto di voto di Edison a un prezzo pari a 704 milioni di euro.
Sono stati inoltre concordati gli elementi principali di un contratto di fornitura gas da Edison a Edipower che coprirà il 50% dei fabbisogni di Edipower stessa per un periodo di sei anni a condizioni di mercato.
Il closing dovrà avvenire entro 20 giorni lavorativi dall’avverarsi delle condizioni sospensive e comunque non oltre il 30 giugno 2012. L’intera operazione rimane infatti subordinata alla conferma da parte di Consob che il prezzo di offerta pubblica di acquisto obbligatoria, conseguente all’acquisizione del controllo di Edison da parte di Edf, sia non superiore a 0,84 euro per azione. L’operazione è inoltre subordinata all’approvazione da parte delle competenti autorità Antitrust.
A partire dal 2012, il gruppo francese Edf vuole ”fare di Edison il proprio polo del gas”, attraverso una ”presa di controllo rapida” della società. Lo ha affermato l’amministratore delegato, Henri Proglio, durante la presentazione dei risultati 2011.
”L’Italia è il punto di convergenza di numerose infrastrutture del gas”, ha spiegato Proglio, e per questo ”ha un ruolo maggiore nell’approvvigionamento” dell’Europa, per cui potrebbe diventare un hub metanifero. Inoltre, il nostro Paese offre un mercato interno di dimensioni rilevanti”, ha ricordato ancora Proglio, “il quarto in Europa per l’elettricità, basato in modo primario sulle centrali a gas.
”L’Italia sarà la priorita”’, ha aggiunto Proglio, sottolineando le ”sinergie forti” tra Edf ed Edison.
Da segnalare anche l’omaggio di Henri Proglio, il presidente e ad di Edf, a Giuliano Zuccoli, presidente di Edison e del consiglio di gestione di A2A (la multiutility di Bresci e Milano) deceduto lo scorso fine settimana.
“Saluto la memoria di Giuliano Zuccoli, scomparso nei giorni scorsi. E’ stato un partner importante, di levatura straordinaria e per cui ho un grande rispetto”, ha detto Proglio nel corso della conferenza stampa di presentazione dei conti del gruppo francese. Zuccoli, ha ricordato Proglio, è deceduto proprio mentre stavamo per finalizzare con i soci italiani” da lui guidati l’accordo che porterà Edf al completo controllo di Edison e ai soci italiani riuniti in Delmi l’intera Edipower.
Per quanto riguada la sostituzione di Zuccoli, il consiglio di sorveglianza di A2A deciderà venerdì pomeriggio a chi assegnare le deleghe ad interim di presidente del consiglio di gestione, fino all’assemblea del 29 di maggio, quando saranno rinnovati tutti i vertici della multiutility.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.