Brescia. La Regione premia le 104 “nuove” attività storiche della provincia

L’iniziativa, voluta dall’assessore allo Sviluppo economico Guidesi, è dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.

Brescia. Tappa a Brescia per l’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le attività storiche e di tradizione riconosciute nel 2026.
L’iniziativa, voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, è dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.
Sono 104 le ‘nuove’ imprese storiche della provincia di Brescia che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi nella sede della Camera di Commercio.
A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, e il presidente della Camera di Commercio di Brescia, Roberto Saccone.
Per il quinto anno consecutivo, su volontà dell’assessore, la premiazione avviene attraverso un tour che fa tappa in tutte le province lombarde, in collaborazione con le Camere di Commercio.
Sono complessivamente 4.943 le Attività storiche riconosciute da Regione, di cui 789 nella provincia di Brescia.
“Brescia, come tutti i territori lombardi, è una terra che conosce bene il significato di fare impresa”, ha sottolineato l’assessore Guidesi, “e che, attraverso queste 104 ‘nuove’ attività storiche, aggiunge un altro importante tassello a un patrimonio che Regione Lombardia vuole valorizzare e accompagnare nel tempo. Dietro ogni riconoscimento ci sono decenni di lavoro, competenza e capacità di affrontare i cambiamenti senza perdere la propria identità. È questa la forza delle nostre imprese: saper guardare avanti facendo tesoro della propria storia. Ogni vetrina accesa è un contributo fondamentale alla sicurezza e alla vivibilità dei territori: presìdi dal grande valore sociale oltre che economico. Regione è al loro fianco anche concretamente, sostenendo gli investimenti necessari per innovare, crescere e garantire continuità a queste realtà, che sono l’essenza della competitività e dell’attrattività dei nostri territori”.
Il supporto di Regione, oltre alla concessione del marchio identificativo, si concretizza con il bando ‘Imprese storiche verso il futuro’ riservato alle attività che figurano nell’albo regionale.
La misura garantisce un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% degli investimenti nei seguenti ambiti: innovazione, ricambio generazionale e trasmissione di impresa, riqualificazione del locale dell’attività, restauro e conservazione.

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