Mutui, Brescia cresce ancora: nel primo trimestre erogazioni a +7,3%
Nel Bresciano finanziamenti per 322,9 milioni di euro tra gennaio e marzo. La provincia va in controtendenza rispetto alla Lombardia, che registra un -1,4%.
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Brescia. Il mercato dei mutui continua a crescere in provincia di Brescia, nonostante il rallentamento registrato a livello regionale e nazionale. È quanto emerge dai dati relativi al primo trimestre 2026 elaborati da Kiron Mediazione Creditizia, società del gruppo Tecnocasa.
Tra gennaio e marzo le famiglie bresciane hanno ottenuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per complessivi 322,9 milioni di euro, con una crescita del 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che conferma il buon andamento del territorio, dopo un 2025 chiuso con 1.402,1 milioni di euro di mutui erogati, in aumento del 16,5% su base annua.
La performance della provincia si distingue soprattutto nel confronto con il resto della regione. Nei primi tre mesi dell’anno la Lombardia ha registrato complessivamente 3.185,9 milioni di euro di finanziamenti alle famiglie per l’acquisto della casa, mantenendo il primo posto in Italia per volume di erogazioni. Rispetto al primo trimestre 2025, tuttavia, il dato regionale segna una flessione dell’1,4%.
Il Bresciano si colloca invece tra le province lombarde con la crescita più marcata. Il +7,3% è inferiore soltanto agli incrementi registrati a Pavia (+9,1%), Varese (+8,3%) e Sondrio (+15,6%). Tutti gli altri territori lombardi presentano invece una variazione negativa.
Il quadro nazionale appare ancora più debole: complessivamente, nel primo trimestre 2026, le famiglie italiane hanno ricevuto 12.754 milioni di euro di finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione, con una diminuzione del 2,1%, pari a 278,6 milioni di euro in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
L’analisi di Tecnocasa evidenzia anche un lieve incremento dell’importo medio dei finanziamenti. In Lombardia, nei primi tre mesi del 2026, il mutuo medio si è attestato a 139.284 euro, contro i 138.899 euro registrati nello stesso periodo del 2025.
Il valore regionale risulta inoltre superiore di circa l’8% rispetto alla media italiana, segnale di una maggiore dimensione degli interventi finanziati sul territorio.
Secondo Kiron, il mercato del credito immobiliare mantiene complessivamente caratteristiche di solidità e resilienza. A sostenere il comparto sono soprattutto le operazioni finalizzate all’acquisto di immobili, cresciute del 6,6% rispetto al periodo precedente. Un andamento che, secondo l’analisi, conferma la tenuta della domanda abitativa anche al di là dell’evoluzione dei tassi sui mutui.







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