Case, a Brescia prezzi in crescita: 2.276 euro al metro quadro
Nel secondo trimestre del 2026 le abitazioni usate nel Bresciano aumentano dell’1,9%. La provincia è la terza più cara della Lombardia, dietro Milano e Como.
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Brescia. Il mercato immobiliare continua a correre nel Bresciano. Nel secondo trimestre del 2026 i prezzi delle abitazioni usate in provincia di Brescia sono aumentati dell’1,9% rispetto ai tre mesi precedenti, confermando una tendenza al rialzo che interessa gran parte della Lombardia.
A fotografare l’andamento è l’ultimo report dell’Ufficio Studi di idealista, secondo cui nel periodo aprile-giugno i prezzi delle case sono cresciuti in quasi tutte le province lombarde.
L’incremento più marcato è stato registrato a Cremona, con un +2,8%, seguita da Mantova (+2,1%), Lecco (+2%) e Brescia (+1,9%). Più contenuti gli aumenti di Lodi (+1,5%), Milano (+1,2%), Varese (+1%) e Monza-Brianza (+0,8%), mentre Bergamo è rimasta sostanzialmente stabile.
In controtendenza Como, che ha registrato un calo dello 0,6%, e soprattutto Sondrio, dove i prezzi sono diminuiti del 5%.
Nonostante l’aumento, Brescia resta distante dai valori di Milano, che si conferma la provincia più costosa della Lombardia con 3.797 euro al metro quadrato, nuovo massimo storico dall’inizio delle rilevazioni di idealista.
Sul secondo gradino del podio c’è Como, con 2.333 euro al metro quadrato, mentre Brescia è terza con 2.276 euro al metro quadrato. Seguono Monza-Brianza (2.175 euro), Lecco (1.742), Varese (1.638), Sondrio (1.585) e Bergamo (1.569).
Più accessibili i prezzi nelle province di Lodi (1.527 euro al metro quadrato), Cremona (1.280), Mantova (1.144) e Pavia (1.117).
La crescita si registra anche nei capoluoghi. Otto città lombarde su undici hanno chiuso il secondo trimestre con il segno positivo.
Il rialzo più consistente è quello di Lodi, con un +4,6%, seguita da Como e Lecco, entrambe a +2,7%. Brescia e Varese segnano un +2,3%, mentre gli aumenti sono più contenuti a Cremona (+1,2%), Mantova (+1%) e Monza (+0,9%). In calo invece Pavia (-1%), Milano (-0,5%) e Bergamo (-2,8%).
Per quanto riguarda i valori assoluti, Milano resta nettamente in testa con 5.165 euro al metro quadrato, davanti a Como (3.037 euro) e Monza (2.843). Bergamo si attesta a 2.718 euro, Lecco a 2.524 e Pavia a 2.404.
Brescia è settima con 2.177 euro al metro quadrato, davanti a Lodi (2.067), Varese (1.818), Mantova (1.567) e Cremona (1.458).
A livello nazionale, nel secondo trimestre del 2026 i prezzi delle abitazioni sono aumentati mediamente dello 0,6%, raggiungendo quota 1.903 euro al metro quadrato.








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