Affitti, Brescia tra le città italiane con più domanda

Nel secondo trimestre 2026 il capoluogo bresciano entra nella top ten nazionale per indice di domanda relativa, raggiungendo il sesto posto con un valore di 26,60, davanti anche a Verona e a molti altri centri urbani.

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Brescia. La Leonessa d’Italia si conferma una delle città italiane più dinamiche sul fronte degli affitti.
Nel secondo trimestre 2026 il capoluogo bresciano entra nella top ten nazionale per indice di domanda relativa, raggiungendo il sesto posto con un valore di 26,60, davanti anche a Verona e a molti altri centri urbani.
La classifica elaborata da Idealista/Data mostra una forte pressione della domanda rispetto all’offerta disponibile.
A guidare la graduatoria è Bolzano, con un indice di 48,25, seguita da Rimini (38,83) e Prato (33,90). Nelle prime posizioni si trovano anche Trento (32,80) e Pordenone (30,72), mentre Brescia si inserisce subito dopo, confermando la vivacità del proprio mercato delle locazioni.
Alle spalle del capoluogo bresciano si colloca Verona, con un indice di 24,35, seguita da Imperia (23,25), Pistoia (22,57) e Forlì (21,84).
Il dato evidenzia come Brescia sia diventata una piazza particolarmente attrattiva per chi cerca casa in affitto, sostenuta da un sistema economico articolato, dalla presenza universitaria e da un territorio che continua ad attirare lavoratori e nuovi residenti.
Anche il tempo medio di permanenza degli annunci conferma un mercato attivo: gli immobili in affitto restano online mediamente 27 giorni prima di essere ritirati, segnale di una domanda capace di assorbire rapidamente l’offerta disponibile.
Il confronto con i principali capoluoghi italiani restituisce un quadro inaspettato. Roma è la grande città con il miglior piazzamento, al sedicesimo posto con un indice di domanda relativa pari a 20,47 e annunci online per circa 32 giorni.
Più arretrate altre città importanti: Genova si trova al 32esimo posto (14,89), Torino al 34esimo (14,71) e Bologna al 54esimo (12,26).
Sorprende soprattutto il risultato di Milano, che con un indice di 6,83 si ferma all’85esima posizione su 110 capoluoghi. Un dato che non indica necessariamente una minore richiesta, ma riflette un mercato caratterizzato da prezzi molto elevati e da una diversa disponibilità di immobili, fattori che modificano il rapporto tra contatti ricevuti e annunci pubblicati.
Nel complesso, 48 capoluoghi italiani registrano un indice di domanda superiore alla media nazionale, fissata a 13,03.
La situazione di Brescia si inserisce quindi in un contesto nazionale in cui la ricerca di un’abitazione in locazione è diventata sempre più complessa. La combinazione tra domanda elevata e disponibilità limitata rende il mercato particolarmente competitivo, soprattutto nelle città del Nord e del Centro-Nord.
Il sesto posto conquistato da Brescia fotografa una realtà in cui trovare un appartamento in affitto richiede tempi rapidi e conferma il ruolo crescente del capoluogo come polo attrattivo per residenti, studenti e lavoratori.

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