Liquidazioni giudiziali in crescita in Lombardia: Brescia segna +10%
Commercio e servizi restano i settori più fragili. Nel primo trimestre del 2026 in regione registrate 572 procedure, ai livelli pre Covid.
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Brescia. Tornano a crescere le liquidazioni giudiziali delle imprese lombarde. Nel primo trimestre del 2026 in regione sono state avviate 572 procedure, il 19% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato che riporta il fenomeno ai livelli del 2019, prima degli interventi straordinari introdotti durante la pandemia.
A fotografare la situazione è il report di Cribis, società del gruppo CRIF specializzata nelle informazioni commerciali sulle aziende. Secondo l’analisi, a soffrire maggiormente sono soprattutto commercio e servizi, i comparti più esposti alla debolezza della domanda interna e alla dipendenza dal credito.
Anche Brescia registra un incremento delle procedure: si è passati da 56 liquidazioni giudiziali del primo trimestre 2025 alle 62 dei primi tre mesi del 2026, con una crescita del 10,7%. Aumenti ancora più marcati si segnalano a Bergamo (+59%) e Sondrio (+75%), mentre Milano resta la provincia con il numero assoluto più alto di procedure, salite da 228 a 267.
A incidere sono soprattutto il costo elevato del credito, la domanda ancora debole e le incertezze economiche internazionali. Una difficoltà confermata anche dall’Osservatorio Congiunturale di Confcommercio Bergamo: negli ultimi sei mesi il 20% delle imprese ha chiesto nuova liquidità alle banche, ma meno della metà delle richieste è stata accolta integralmente. Inoltre, molte aziende lamentano tempi lunghi nelle risposte e importi inferiori rispetto a quelli richiesti.






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