Intred S.p.A, ricavi da 14,2 milioni nel primo trimestre 2026
Solida la crescita organica (+6,8%), trainata principalmente dalle vendite di connessioni in Banda Ultra Larga.
Più informazioni su

Brescia. Il Consiglio di amministrazione di Intred S.p.A., operatore di telecomunicazioni ha esaminato i principali Kpi al 31 marzo 2026, non sottoposti a revisione legale.
I ricavi
Nel primo trimestre del 2026, Intred ha registrato ricavi complessivi pari a Euro 14,2 milioni rispetto a Euro 13,9 milioni nei primi tre mesi del 2025 (+2,0%). I ricavi caratteristici, al netto dei Bandi Scuola, sono in crescita del 6,8%.
La dinamica dei ricavi riflette un’evoluzione del mix, coerente con il rafforzamento delle componenti ricorrenti. In particolare, la progressiva conclusione delle attivazioni legate ai Bandi Scuola – che negli esercizi precedenti avevano generato ricavi una tantum – ha determinato una fisiologica riduzione di tali componenti, a fronte di un incremento della base di ricavi ricorrenti.
In parallelo, l’integrazione di Connecting Italia è stata accompagnata da una revisione del perimetro operativo, con la dismissione dei servizi a bassa marginalità o non strategici avviata nel corso del 2025 e nel 2026 ormai pressoché completata, consentendo una piena focalizzazione sulle attività core.
Le dichiarazioni
Daniele Peli, Co-Founder e Amministratore Delegato di Intred S.p.A., ha commentato: «Il primo trimestre 2026 conferma l’andamento di crescita dell’azienda e sostenibile, supportato da fondamentali operativi in continuo rafforzamento. L’evoluzione del mix di ricavi verso componenti sempre più ricorrenti e la qualità della customer base, sempre più orientata a servizi ad alta connettività, rappresentano elementi distintivi del nostro modello, che continua a dimostrare elevata stabilità anche in un contesto di normalizzazione delle componenti una tantum. Parallelamente, i risultati conseguiti a livello territoriale confermano l’efficacia della strategia di espansione, supportata dagli investimenti in marketing e comunicazione, con una presenza sempre più equilibrata tra le diverse aree e una progressiva riduzione del rischio di concentrazione geografica. Il primo trimestre è stato anche caratterizzato dall’avvio del processo di quotazione sul mercato regolamentato Euronext Milan, probabilmente segmento Star, dedicato alle Pmi con elevati standard di eccellenza, una decisione che riteniamo strategica per il miglioramento della visibilità del titolo».
La crescita dei ricavi caratteristici è stata trainata principalmente dalle vendite di connessioni in Banda Ultra Larga che si attestano a Euro 6,8 milioni, in aumento del 11,3% rispetto al primo trimestre del 2025. I ricavi da servizi con canoni ricorrenti – core business della società – rappresentando il 93,8% del totale.
A livello geografico, le crescite più significative si registrano nelle provincie di Mantova, Lodi, Sondrio, Varese e Cremona, a conferma dell’efficacia della strategia di espansione territoriale, che sta producendo risultati concreti. Inoltre, la provincia di Brescia, con il 57,9% dei ricavi caratteristici, continua ad essere per Intred l’area più importante. Allo stesso tempo, anche Bergamo (13,2%) e Milano (12,0%) risultano sempre più rilevanti, contribuendo a una progressiva riduzione del rischio di concentrazione geografica e a un rafforzamento della resilienza del business.
La fibra ottica
L’infrastruttura in fibra ottica di proprietà, oggi in grado di raggiungere ogni comune lombardo con almeno una scuola, garantisce una copertura capillare su tutto il territorio regionale. La rete è passata da oltre 14.000 km nel primo trimestre 2025 a oltre 15.000 km al 31 marzo 2026.
Sono state attivate 1.055 scuole con il “Bando 2” (73,8% del totale), per un valore di 15,8 milioni di euro, portando a 4.900 le scuole pubbliche connesse alla fibra ottica in Lombardia. Nel primo trimestre 2026, il fatturato totale dei due bandi scuola è stato di 1,5 milioni di euro (10,3% del totale).
Infine, il churn rate sul fatturato si conferma su livelli molto contenuti, pari al 4,4%, segno dell’elevata fidelizzazione della clientela nei confronti di Intred.






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.