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Brescia, aumenta la richiesta di abitazioni in affitto

Se, da un lato, si registra una contrazione dell'offerta di immobili in locazione, dall'altro, invece, aumenta la richiesta di abitazioni, pari al 33,3%.

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(red.) Il 2021 è stato l’anno in cui il mercato immobiliare in Lombardia si è chiuso in maniera molto positiva.
Secondo l’Osservatorio annuale di Immobiliare.it, curato da Immobiliare Insights, infatti, rispetto al 2020, i prezzi richiesti per gli immobili residenziali in vendita in regione sono cresciuti dell’8,5%, mentre i canoni d’affitto aumentano in maniera più lieve dello +0,9%.
Nell’ultimo trimestre dell’anno la domanda di vendita è cresciuta di 8,8 punti percentuali a fronte di una disponibilità aumentata in maniera meno significativa e pari all’1,5%.

Chi vende casa in Lombardia chiede di media 2.265 euro al metro quadro, mentre, per quanto riguarda gli immobili in locazione, l’esborso richiesto a dicembre 2021 è di 14,50 euro al metro quadro.
Milano resta la città in cui costa di più acquistare o affittare una casa. In media in città si sfiorano i 5.000 euro al metro quadro per comprare un immobile, mentre per affittarlo ne servono 18,60 euro/mq. Diversa invece la situazione sul fronte degli affitti dove diminuisce tanto la disponibilità di immobili (-42,9%) e simultaneamente aumenta significativamente la domanda (+11,2%), complice una maggior mobilità delle persone che sono tornate a popolare atenei e luoghi di lavoro.

Per quanto riguarda gli altri capoluoghi di provincia, sul fronte prezzi si segue l’andamento regionale con costi che oscillano quasi ovunque al rialzo. A spiccare in modo particolare nel confronto annuale sono i capoluoghi di provincia di Como (+8,6%) e di Monza e della Brianza (+7,4%). Leggermente in negativo solo la città di Varese che segna una perdita percentuale di 2,9 punti. Rispetto all’anno scorso lo stock di immobili in vendita è cresciuto quasi ovunque, anche se nell’ultimo trimestre il trend è meno significativo, segnale di una ritrovata vivacità che toglie dal mercato le abitazioni vendute.

Sul fronte locazioni la situazione non mostra movimenti importanti per quanto riguarda i prezzi e a distinguersi sono solo le città di Sondrio (+7,9%) e le province di Lecco e di Lodi (+5,8%). Per quanto riguarda l’offerta di immobili in affitto invece si registra un calo molto importante nell’ultimo trimestre in tutta la regione che segna un -34,3% e a spiccare sono soprattutto le città di Pavia che segna -64,1%, di Milano (-42,9%) e di Brescia (-32,6%).
Nello stesso lasso di tempo in cui lo stock di immobili in affitto diminuisce, si segnala l’aumento della domanda di quasi 13 punti percentuali in tutta la regione. A crescere di più sono le città di Pavia (+69,9%), Brescia (+33,3%), e di Monza (+27,7%).

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