Quantcast

Confindustria Brescia, dal Pnrr 4 miliardi per le imprese

(red.) A Brescia potrebbe arrivare un “tesoretto” da 3,5 a 4,3 miliardi di euro dal Pnrr, Piano nazionale ripresa e resilienza.
Secondo le proiezioni di Prometeia, su uno studio redatto per Confindustria Brescia, le risorse fruibili dal territorio sono circa 3,5 miliardi, mentre le singole imprese possono candidarsi ad ottenere 4,3 miliardi all’interno di filiere nazionali.

Alessandra Lanza, senior partner della società di advisory, nel corso della tavola rotonda di Confindustria che si è tenuta martedì a Pisogne (presente anche l’onorevole Maria Stella Gelmini), ha confermato le prospettive per il territorio bresciano, tuttavia ha sollecitato le aziende a muoversi in maniera tale da raggiungere una “maggiore attrattività” sul territorio e, anche “di implementare la formazione”.

Tra i progetti “promettenti” del bresciano, la “Hydrogen Valley” in Valcamonica che potrà prendere il via con la messa su rotaia dei sei treni alimentati dall’elemento chimico sulla linea Brescia-Iseo-Edolo, previsti entro il 2023, puntando sulle tecnologie in ambito ambientale che vadano incontro all’Agenda 2030 e alle richieste del Mite (ministero per la transizione ecologica).

Franco Gussalli Beretta all’assemblea generale di Confindustria Brescia, che si è svolta nell’area ex Ala, ha sottolineato come “i progetti del Pnrr debbano servire per il rilancio del tessuto industriale, ma devono avere anche ricadute sul sociale”.
“Quindi servono più laboratori”, ha sottolineato Gussalli Beretta, “i ragazzi è giusto che imparino la didattica ma devono stare di più sulla praticità” e che  “I fondi del Pnrr devono essere indirizzati in questa direzione”.

Il presidente nazionale di Confindustria, Carlo Bonomi, presente all’appuntamento di Pisogne ha ribadito che “nessuno degli imprenditori italiani vuole andare all’estero. Noi amiamo i nostri territori e non abbiamo nessun interessa a delocalizzare”. Per fare questo, però, ha rimarcato Bonomi, “serve una battaglia forte sulla riduzione del cuneo fiscale nella legge di Bilancio. Bisogna mettere più soldi in tasca agli italiani e ridurre le tasse”.

Il ministro agli Affari Regionali, la bresciana Mariastella Gelmini, ha annunciato che “Forza Italia, in vista della discussione sulla prossima legge bilancio, chiederà con forza il taglio del cuneo fiscale, il taglio delle tasse. L’unico modo per aumentare l’occupazione in questo Paese è tagliare il costo del lavoro. Le imprese vogliono investire, vogliono assumere, vogliono creare sviluppo. Dobbiamo metterle nelle condizioni di fare tutte queste cose”.

Questa provincia”, ha aggiunto Gelmini,  “ha mostrato una straordinaria capacità di reazione al dramma della pandemia. Nella mente degli italiani sono rimaste le immagini dei camion militari di Bergamo, ma non possiamo dimenticare che Brescia è stata una delle province più colpite dal Covid. Dei quasi 900mila casi lombardi in provincia di Brescia se ne sono avuti oltre 110mila”.

“Però io conosco questa terra e i suoi abitanti, la loro capacità di resistenza e di adattamento. Per dirlo con una parola che va di moda, la loro ‘resilienza’. Ai bresciani la resilienza non la insegna l’Europa. Il tessuto imprenditoriale ha dimostrato la sua capacità di reazione. Ci sono oltre 100mila imprese attive; qui il tasso di disoccupazione è la metà di quello nazionale. È provincia operosa, fortemente vocata all’industria e il fatto che nel secondo trimestre di quest’anno le esportazioni abbiamo raggiunto la quota record di 5 miliardi di euro, ci dice che Brescia è ancora una delle locomotive d’Italia”, ha concluso il ministro Gelmini.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.