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Mutui e prestiti per il 43% dei bresciani

Lo rileva uno studio di Mister Credit relativo alla Lombardia. A Brescia il rimborso medio è pari a 361 euro.

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(red.) In un contesto di progressivo recupero delle richieste di mutui e prestiti da parte delle famiglie dopo lo stallo causato dalla pandemia, Mister Credit,  l’area di CRIF che si occupa dello sviluppo di soluzioni e strumenti educational per i consumatori, ha presentato l’aggiornamento relativo al I semestre 2021 della Mappa del Credito, lo studio sull’utilizzo del credito rateale da parte degli italiani.

Le rilevazioni relative alla prima metà dell’anno in corso confermano i trend già in atto negli ultimi anni, con il progressivo ma costante ampliamento del numero di consumatori che hanno scelto di ricorrere al credito bancario per finanziare l’investimento sulla casa o per sostenere i propri progetti per la casa o altro.

Entrando nel dettaglio della Lombardia, dallo studio emerge che nel primo semestre del 2021, il 45,4% dei cittadini maggiorenni risulta avere almeno un contratto di credito rateale attivo, bel al di sopra della media nazionale (pari al 42,7%). A Brescia questa percentuale si ferma al 43,4%.

E se l’importo medio delle rate rimborsate ogni mese è pari a 364 euro (contro i 320 rilevati a livello nazionale), dato che colloca la regione al 2° posto della graduatoria nazionale, per i cittadini bresciani l’esborso mensile è pari mediamente a 361 euro, ben al di sotto della media di Milano, che primeggia con con 405 Euro, ponendosi al secondo posto nazionale, dietro Bolzano.
La Lombardia invece si colloca al 1° posto del ranking relativamente all’esposizione residua per estinguere i finanziamenti attivi, che risulta pari a 40.587 Euro (contro una media nazionale di32.264 Euro).

Entrambi questi indicatori sono condizionati da un peso dei mutui più alto della media (pari al 25,4% del totale, contro il 21,3% a livello nazionale) cui si accompagnano spesso anche valori di compravendita più alti.

Relativamente alle tipologie di finanziamenti presenti nel portafoglio delle famiglie lombarde, il 46,9% dei contratti attivi è rappresentato da prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (quali auto, moto, articoli di arredamento, elettrodomestici, prodotti di elettronica di consumo, ecc) mentre i prestiti personali spiegano il restante 27,7%.

A livello provinciale, Lodi guida la graduatoria regionale relativamente alla percentuale di popolazione maggiorenne con almeno un finanziamento attivo, con il 52,2% del totale(4^ posizione della graduatoria nazionale), mentre Brescia tocca una percentuale del 43,4%.

Con 52.330 euro di media è Milano a caratterizzarsi per l’esposizione residua più elevata, dato che la colloca al 1° posto assoluto della classifica nazionale. Un valore che, per Brescia, tocca quota 39.554 euro, al di sopra della media nazionale che si ferma, invece, a 32.264.

Valori della rata mensile e dell’esposizione residua dipendono dall’elevata incidenza dei mutui nel portafoglio delle famiglie lombarde, con la provincia di Milano a guidare la classifica con una quota del 28,7% sul totale dei contratti attivi (al 5° posto assoluto). 25,2% il valore per Brescia che, per quanto riguarda i prestiti finalizzati, tocca una percentuale del 27,5 e del 47,35 per quanto riguarda i prestiti finalizzati.

 

 

 

 

 

 

 

 

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