Nasce hlpy, “l’Uber della sicurezza stradale”

A livello europeo il mercato dell’assistenza stradale ha un valore di circa 5,4 miliardi di euro e l’Italia rappresenta una porzione significativa di questo valore.

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(red.) Sfruttare i benefici della trasformazione digitale e la disruption di tecnologie come machine learning, artificial intelligence e natural language processing, per rivoluzionare l’assistenza stradale, un settore che ha sempre faticato ad assorbire i benefici dell’innovazione. Sulla base di questi presupposti nasce hlpy, startup con base a Milano che ha già suscitato l’interesse di due importanti player assicurativi come Bene Assicurazioni (socio investitore che partecipa al capitale sociale di hlpy) e Vittoria Assicurazioni (che, attraverso Vittoria Hub, ha deciso di accelerare hlpy nel suo percorso di sviluppo, finalizzato ad un piano di adoption graduale delle loro soluzioni).

Uber ha rivoluzionato il mercato della mobilità senza una propria flotta di veicoli. Airbnb ha stravolto il mercato dei viaggi e del turismo senza avere neppure una camera. Nello stesso modo hlpy punta a sfruttare l’innovazione digitale per portare benefici a tutti i player coinvolti nella filiera del soccorso stradale, dalla compagnia assicurativa al cliente finale, passando per il network di soccorritori”, spiega Valerio Chiaronzi, CEO & founder di hlpy.

Grazie alla propria piattaforma digitale, hlpy è in grado di offrire concreti vantaggi a:

  • i business partner e le compagnie assicurative, che possono ridurre fino al 70% il costo di gestione del servizio, potendo contare su una soluzione full digital;
  • gli operatori del soccorso, che possono sfruttare processi più agili e totalmente digitali, non hanno costi di ingresso e beneficiano di un sistema intelligente che seleziona le richieste di intervento più vantaggiose;
  • clienti finali, che possono contare su informazioni immediate e tempi di intervento certi, oltre a poter proseguire il viaggio grazie a veicoli sostitutivi.

Alla guida di hlpy, in qualità di CEO & founder, è Valerio Chiaronzi, manager con oltre 20 anni di esperienza nel settore insurance e tech, di cui 15 nel settore dell’assistenza stradale. Prima di avviare hlpy, Valerio è stato Vice Direttore Generale in AmTrust International e ha ricoperto il ruolo di Chief Commercial Officer in Europ Assistance, società del gruppo Generali.

hlpy può contare anche su un advisory board di primissimo piano in cui figurano: Enrico Noseda (Skype, Microsoft, France Telecom, ora impegnato nello sviluppo internazionale di startup digitali italiane), co-founder dell’iniziativa, Umberto Angelucci (SKY, Blu, EY Consultants, Fininvest), advisor ICT, e Gerardo Altieri (JLR, Hyundai, GM, Saab), advisor Automotive.

A livello europeo il mercato dell’assistenza stradale ha un valore di circa 5,4 miliardi di euro e l’Italia rappresenta una porzione significativa di questo valore. Il parco auto italiano è uno dei più vasti d’Europa (ma anche uno dei più vecchi), con i suoi oltre 40 milioni di veicoli circolanti.

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