Covid e crisi economica, boom della cassa integrazione

44 milioni di ore autorizzate dall'Inps nel bresciano. Un aumento del 3000% rispetto allo stesso periodo del 2019.

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(red.) Non c’è paragone, per gravità, di questa crisi economica conseguente alla pandemia da coronavirus rispetto a quella del 2008. Per arrivare, invece, a una situazione del genere si deve tornare indietro di settant’anni, ai tempi della seconda guerra mondiale. E i numeri che lo confermano emergono dalla cassa integrazione, anche nel bresciano. Se nel periodo tra marzo e maggio del 2019 erano state poco più di un milione di ore, nello stesso periodo dell’anno, ma in questo 2020, si è arrivati a quasi 44 milioni di ore autorizzate dall’Inps. Un aumento di oltre il 3000%.

Proprio tra aprile e maggio diverse fabbriche sono rimaste chiuse e questa situazione ha fatto impennare la crisi rispetto, invece, a marzo che aveva numeri simili al 2019. Dai sindacati, però, fanno sapere che saranno utili i numeri di giugno, luglio e settembre per capire l’andamento e accertare probabilmente che il momento peggiore sarà il prossimo autunno. In quella stessa circostanza si potranno anche capire quali settori sono stati colpiti di più. Nel frattempo dall’Inps fanno sapere di aver liquidato tutte le ore richieste fino al 31 maggio.

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