Ops di Intesa San Paolo su Ubi, primo via libera dalla Bce

Dalla Banca Centrale Europea il primo "sì" all'operazione. Ora si attende l'evolversi della situazione nazionale.

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(red.) In attesa che a livello nazionale ci siano novità per consentire l’operazione, dalla Banca Centrale Europea è arrivato il primo via libera a Intesa San Paolo per l’offerta di pubblico scambio nei confronti di Ubi. Da Francoforte, quindi, è arrivato l’ok all’Ops avviata lo scorso 17 febbraio dopo la presentazione del piano industriale sul 2020-22. Ma ora Intesa San Paolo attende novità anche dall’Antitrust che ha aperto un’istruttoria valutando i rischi dell’operazione sulla concorrenza, così come si aspettano altre valutazioni, compresa quella della Consob.

Intesa dice di non intende avvalersi della condizione Mac chiesta da Ubi. Il via libera arrivato dalla Bce è la prima pietra che consente all’istituto guidato da Carlo Messina di acquisire una partecipazione di almeno il 50% più un’azione di Ubi e per l’acquisto indiretto del controllo in IW Bank, la banca online di Ubi. Di fronte al fatto che Intesa non terrà conto della pandemia sul fronte dell’operazione, gli azionisti del gruppo bresciano e bergamasco si erano già detti contrari all’acquisizione.

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