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Coldiretti Lombardia chiede stato di calamità per agriturismi

Interessati anche più di 350 nel bresciano. L'organismo chiede di ripartire già a maggio invece di aspettare giugno.

(red.) Insieme a parrucchieri e ristoranti, altre realtà che possono aprire solo dall’1 giugno nella fase 2 sono gli agriturismi. Ma su questo fronte la Coldiretti Lombardia informa in una nota di aver chiesto lo stato di calamità per gli oltre 1.600 agriturismi lombardi (più di 350 bresciani) dopo quasi due mesi di chiusura forzata per l’emergenza coronavirus che ha portato un impatto negativo. E chiedono di anticipare la ripartenza a maggio.

A giugno, infatti, è prevista una prospettiva di compromettere molte realtà chiuse dopo la cancellazione di diversi appuntamenti e tradizioni che vedevano gli agriturismo al primo posto. La stessa Coldiretti sottolinea come la chiusura colpisca l’economia e anche l’occupazione, in minima parte compensate dalla vendita diretta a domicilio.

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