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Coronavirus, 6 mila richieste di prestito dal bresciano

Domande chieste in tre giorni da lunedì. Molti chiedono i prestiti per avere fino a 25 mila euro di liquidità.

(red.) La misura introdotta da un decreto del Governo che consente ai commercianti, artigiani, imprenditori e professionisti di chiedere prestiti e liquidità fino a 25 mila euro a causa dell’emergenza economica da coronavirus ha spinto nel bresciano a presentare quasi 6 mila domande da lunedì 20 aprile, giorno d’inizio di questa possibilità.

Sono numerosi, infatti, quanti hanno contattato gli istituti di credito per chiedere i prestiti dei 25 mila euro, con durata di 6 anni a tassi sotto il 2% e garantiti al 10o% dallo Stato. Ma nel frattempo stanno aumentando anche le richieste per prestiti di cifre maggiori coperte fino all’80 e 90% e fino a 5 milioni di euro. In ogni caso in provincia di Brescia le richieste maggiori sono quelle che prevedono finanziamenti fino al 25% del fatturato o dichiarazione dell’ultimo anno disponibile e fino a un massimo di 25 mila euro.

Su questo fronte sono state 1.700 le richieste a Ubi Banca e altre centinaia hanno raggiunto la Banca Valsabbina e Intesa San Paolo (25 mila richieste in tutta la Lombardia). Altre richieste di prestito hanno raggiunto la Bcc di Brescia e la Rurale di Borgo San Giacomo.

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