Coronavirus, altri 400 miliardi di euro a favore delle imprese fotogallery

Ieri la presentazione di un nuovo decreto. 200 miliardi per prestiti e altri 200 per l'export. In tutto 750 miliardi.

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(red.) Nel momento in cui le operazioni per fronteggiare l’emergenza sanitaria da coronavirus sono a un buon punto nel calo di contagi e misure di contenimento che stanno funzionando, c’è anche il volto economico di questo dramma e che riguarda anche gli artigiani e imprese bresciane. Ieri, lunedì 6 aprile, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha presentato con i ministri all’Economia Gualtieri e allo Sviluppo Economico Patuanelli una serie di misure. E per un totale, con le somme già previste nei giorni scorsi, di 750 miliardi di euro a favore delle imprese.

Il nuovo intervento, illustrato ieri (qui i dettagli) prevede 200 miliardi di garanzie sui prestiti e 200 miliardi per le esportazioni e con una copertura pubblica fino al 100% sui prestiti fino a 800 Ma nel decreto è contenuto anche il rinvio delle scadenze fiscali per le imprese colpite dall’emergenza e anche il golden power maggiore per evitare scalate ostili su aziende italiane che operano in diversi settori. Dal Consiglio dei ministri è anche emerso che i tribunali resteranno chiusi fino al 3 maggio.

Mentre per i contributi chiesti tramite l’Inps dagli autonomi e professionisti si punta alla liquidazione entro il 15 aprile. E nei prossimi giorni, dopo Pasqua, sarà presentato anche un intervento da 35 miliardi di euro a favore di famiglie e lavoratori. Nel frattempo oggi, martedì 7 aprile, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte avrà un vertice con il comitato tecnico scientifico per capire come e se avviare la fase due dopo il 13 aprile o se proseguire con le attuali misure di contenimento.

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