Invatec passa alla BCI, salvi i 250 addetti di Roncadelle

Firmato l'accordo definitivo. Il passaggio di consegne sarà completato entro il 2020. Nuova siringa in produzione.

(red.) Il Natale restituisce la speranza ai dipendenti della Medtronic attivi nello stabilimento di Roncadelle, nel bresciano. Infatti, la stessa società con la Business Creation Investments hanno firmato un accordo definitivo con cui trasferire l’impianto dall’Invatec alla BCI. Già a settembre era stata trovata un’intesa e ora è arrivata anche la firma. Si parla di un progetto di riqualificazione industriale nello stabilimento di Roncadelle per produrre siringhe automatiche di sicurezza con ago retrattile.

E per farlo, saranno anche investiti 60 milioni di euro per potenziare la sede. Quella di Torbole Casaglia, invece, resta ancora in mano alla Invatec-Medtronic. Il passaggio di consegne alla BCI inizierà nei primi tre mesi del 2020 e per completarsi entro l’anno, mentre nel frattempo i 250 dipendenti che saranno garantiti nella nuova formazione potranno attingere alla cassa integrazione straordinaria.

A questa intesa si è arrivati dopo la preoccupazione in seguito all’annuncio di Medtronic, lo scorso 2018, di voler chiudere le attività negli stabilimenti bresciani. Un ringraziamento per l’accordo sono arrivati al Governo e alla Regione Lombardia, con sindacati e addetti, per aver collaborato.

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