Crac Mercatone Uno, nel limbo anche 300 clienti bresciani

Non potranno avere la merce e nemmeno ambire ai risarcimenti. Futuro nebuloso per gli addetti di Castegnato.

(red.) Il fallimento dichiarato della società Shernon Holding, il gruppo che era subentrato alla nota catena di supermercati dei mobili e arredamento Mercatone Uno sta generando problemi e disagi anche sul fronte bresciano. Da una parte per i diciotto addetti dello store di Castegnato e il cui futuro è incerto e dall’altra per le centinaia di clienti che avevano acquistato i prodotti versando anticipi o addirittura saldati, ma che non riceveranno la merce e nemmeno potranno farsi risarcire.

Tutti rientrano tra i 20 mila clienti colpiti a livello nazionale e per un importo di 4,5 milioni di euro. Sul fronte bresciano, si parla di circa 300 clienti e per un valore di 400 mila euro, compresi gli acquisti di minore entità. Nessuno di loro potrà avere camere, cucine  altri mobili acquistati dopo lo scioglimento dal contratto per l’acquisto di beni con la Shernon Holding.

Il fatto che il gruppo fosse in fallimento ha spinto i fornitori di Mercatone Uno a non produrre più la merce. Di conseguenza i magazzini dei negozi sono rimasti vuoti e per la società subentrante è stato impossibile approvvigionarsi del materiale. La Shernon ha un debito dichiarato di 100 milioni di euro e, come detto, sarà anche impossibile farsi rimborsare, visto che le prime quote spettano ai creditori maggiori.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.