Auchan-Conad, addetti degli iper tremano per il posto

Su 1.800 dipendenti totali, la catena ha annunciato 300 esuberi. E a rischio ci sono quelli di Rovato, Maclodio, Roncadelle e via Cefalonia.

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(red.) Nel momento in cui diversi supermercati, anche bresciani, di Auchan e Simply stanno passando sotto la nuova insegna di Conad, i sindacati continuano a sollevare preoccupazioni sui possibili esuberi. Sono 32 i punti vendita della nostra provincia interessati dal cambio di gestione e nel frattempo sono quindici quelli che si sono conclusi, senza ricadute sul personale. Ma in generale, su 1.800 dipendenti totali la Conad ha già dichiarato 300 esuberi.

“E’ successo anche negli uffici amministrativi milanesi dove sono usciti 180 lavoratori su 800 – si legge in una nota dei sindacati – e nuovi sviluppi stanno riguardando l’Iper Simply di Rovato (in totale 80 dipendenti), i Simply di Maclodio (40 dipendenti) e via Cefalonia a Brescia (20 addetti) e l’Iper Auchan di Roncadelle (250 addetti)”.

Sembra che la situazione più preoccupante riguardi proprio gli ipermercati dove si prevedono riduzioni di spazi di vendita e di conseguenza anche un calo dei dipendenti. Su questo fronte i sindacati si dicono preoccupati e intanto si attende l’esito dell’istruttoria che l’Antitrust ha aperto nei confronti della Conad per l’operazione di acquisto di Auchan.

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