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Gruppo interessato a ex Selca: lavoro per 200 addetti

Movimenti in corso per ridare nuovo volto alla zona abbandonata a Forno Allione. Previsti 20-24 milioni di euro per il primo rilancio di quella locazione.

(red.) Il Comune di Berzo Demo, la Comunità montana della Valcamonica, l’Unione dei Comuni della Valsaviore, la Provincia di Brescia e la Regione Lombardia sono al lavoro per ridare un nuovo volto alle aree di Forno Allione, tuttora abbandonate. In questi posti avevano trovato sede diverse aziende, tra cui la Ucar e la Selca, ma poi tutte chiuse o fallite. E oggi restano l’abbandono, rifiuti e inquinamento. Secondo quanto scrive il Giornale di Brescia, sarebbe stato individuato un grande gruppo industriale interessato a investire sulla zona per allestire un’attività lavorativa non inquinante e in grado di impiegare fino a 200 addetti.

Si partirà dai fondi, circa 20-24 milioni di euro, che saranno divisi tra le parti in causa, compreso il curatore fallimentare e per mettere mano all’acquisizione delle aree, alla bonifica, messa in sicurezza e costruzione dei capannoni. Quindi, sarà stilato un accordo di programma e infine sarà lanciata una manifestazione di interesse per conoscere chi potrà lavorare sul posto in vista di una nuova realtà produttiva. Le operazioni dovrebbero essere delineate nel corso di questo mese di gennaio, anche se da Berzo Demo dicono di essere cauti.

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