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Spaccio in via Rose: cocaina nascosta in cantina, pusher arrestato

(red.) Proseguono gli interventi antidroga della Polizia Locale di Brescia. Martedì 27 aprile gli agenti hanno arrestato una persona in flagranza di reato in via Rose per spaccio di stupefacenti e hanno sequestrato 17 grammi di cocaina e sei grammi e mezzo di hashish.
Grazie a precedenti azioni investigative, il Comando di via Donegani aveva deciso di tenere sotto osservazione un locale di via Rose, che era già stato sottoposto in passato a operazioni antidroga, dove erano stati osservati movimenti sospetti. Nella serata di martedì 27 aprile una pattuglia, dopo aver considerato che la collocazione del pubblico esercizio non avrebbe permesso un’osservazione prolungata degli spostamenti degli avventori, ha deciso di procedere immediatamente con un’ispezione. Terminati gli accertamenti di routine sulle superfici pubbliche, gli agenti si sono fatti accompagnare da due persone presenti nelle pertinenze del locale, raggiungibili tramite una scala. Una volta in cantina gli agenti si sono accorti della presenza di ritagli di cellophane e tracce di polvere bianca su un tavolino, vicino al quale si trovava anche un bilancino di precisione e un attrezzo utilizzato per sminuzzare marijuana.

 

Per poter individuare la sostanza stupefacente in maniera più agevole è intervenuta anche l’unità cinofila, grazie alla quale, vicino al quadro idraulico, è stato scoperto un sacchetto contenente 17 grammi di cocaina. Una delle persone che avevano accompagnato la pattuglia in cantina, un italiano, ha ammesso di essere il proprietario della droga e degli altri strumenti trovati nella stanza. Nel vano scale, adiacente alla cantina, sono stati inoltre scoperti due rilevatori di “cimici”, sequestrati dagli agenti assieme al resto. A quel punto gli uomini della Polizia Locale hanno ispezionato anche l’abitazione dell’italiano, in via Bagnadore, dove sono stati trovati altri sei grammi e mezzo di hashish sopra il frigorifero. L’italiano, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato quindi arrestato e trattenuto nelle Camere di Sicurezza del Comando, in attesa del processo per direttissima.

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