Quantcast

Spaccio di hashish e cocaina, triplice arresto dei carabinieri

Più informazioni su

(red.) Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei carabinieri del Comando Provinciale di Brescia.
Ad effettuare il primo arresto sono stati i carabinieri della Stazione di Gussago che, durante un servizio preventivo, hanno proceduto al controllo di un 35enne di Brescia il quale, alla vista dei militari, è entrato repentinamente all’interno di un supermercato. Prontamente raggiunto dai militari, il soggetto – già noto per i propri trascorsi di polizia – non sapendo dare spiegazioni sulla sua presenza fuori dal proprio comune di residenza, è stato sottoposto a perquisizione personale all’esito della quale veniva rinvenuto un panetto di hashish del peso di circa 100 grammi e la somma di denaro di 2.800 euro, presunto provento dell’illecita attività di spaccio considerato che l’interessato non esplica alcuna attività lavorativa.
L’uomo, pertanto, è stato arrestato nella flagranza del reato contestatogli e, dopo aver trascorso una notte in camera di sicurezza, è stato trasferito dinanzi al competente Giudice del Tribunale di Brescia che ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura della presentazione alla P.G..

droga carabinieri

Il secondo arresto è stato effettuato a Lumezzane dai carabinieri della locale Stazione. Uno studente ventenne incensurato, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, è stato trovato in possesso di 30 grammi di marijuana. Per lui è scattato l’arresto con la permanenza presso il proprio domicilio. All’esito dell’udienza, il GIP ha convalidato l’arresto e non ha applicato ulteriori misure.

 

Il terzo arresto è stato eseguito a Clusane d’Iseo, dove i carabinieri della Stazione di Marone, a seguito di un mirato servizio, hanno fermato un giovane classe 1994 a bordo di un’autovettura a lui in uso, trovandolo in possesso di 90 dosi di cocaina del peso complessivo di circa 45 grammi. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare la somma contante di circa 9˙600 euro, ritenuta provento di attività illecita, un bilancino precisione e materiale per confezionamento. L’arresto è stato convalidato ed è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.