Traffico di cocaina al dettaglio, tre arresti in bassa Valcamonica

(red.) I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Breno hanno arrestato tre persone, responsabili a vario titolo dei reati di detenzione e spaccio in concorso di sostanze stupefacenti. L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Brescia, scaturisce da un’attività d’indagine che è stata avviata dopo l’estate dello scorso anno, e che ha documentato l’esistenza di un gruppo criminale, radicato nei territori di Angolo Terme e Darfo Boario, che si occupava dello spaccio al dettaglio di cocaina.

 

A capo del gruppo c’era un pregiudicato albanese di 37 anni, che si serviva di un connazionale e di un cittadino italiano del luogo, ai quali erano affidate le consegne della coca. Il “capo” non incontrava mai i clienti, ma li indirizzava dai suoi due “collaboratori”.
L’indagine è nata da un arresto in flagranza di reato di un 29enne albanese, trovato in possesso di mezzo etto di polvere bianca, nascosta all’interno della sua abitazione. Da quel riscontro i militari sono risaliti al suo fornitore, ovvero il connazionale 37enne, e a un italiano di 54 anni, operaio, residente ad Angolo Terme.
Nel gergo delle trattative finalizzate all’acquisto dello stupefacente, gli indagati indicavano con il termine “birra” una dose di cocaina da un grammo, mentre con il nome “cassa” si faceva riferimento a consegne di 10 grammi.

Quando i Carabinieri sono andati ad arrestarlo, il capo del gruppo ha negato di conoscere gli altri due destinatari della misura, nonostante tra loro fossero presenti numerose chat telefoniche riconducibili all’attività di spaccio e alla rendicontazione delle somme di denaro ricavate. I tre erano in grado di muovere più di mezzo chilo di droga al mese. Il 37enne albanese è stato associato a Canton Mombello, mentre gli altri due soci in affari sono finiti ai domiciliari, il primo ad Angolo Terme e il secondo in provincia di Varese.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.