Carcere di Verziano: nella calza era nascosta la droga

La polizia penitenziaria ha sventato un tentativo di consegna. Il pacchetto era stato lanciato dall'esterno nell'area del campo sportivo.

(red.) La Befana non c’entra e a far arrivare nel carcere bresciano di Verziano una calza contenente droga è stata certo una mano umana. Domenica mattina all’interno della prigione, durante i controlli per prevenire l’introduzione fraudolenta di cose e sostanze vietate, il personale di Polizia Penitenziaria ha sequestrato una calza che conteneva, avvolta nel cellophan, della sostanza stupefacente, presumibilmente fumo.
A darne notizia è il coordinatore regionale della Fp Cgil Polizia Penitenziaria, Calogero Lo Presti.

La calza è stata recuperata presso il campo sportivo ed è stata, con molta probabilità, lanciata dall’esterno delle mura del carcere dal momento che conteneva anche una pietra che faceva da contrappeso. Quella calza non è passata inosservata all’occhio del personale di Polizia che l’ha prelevata, scoprendo il tentativo di consegna della droga a qualche detenuto o detenuta che l’avrebbe recuperata in seguito.
Dopo il sequestro, sono state avviate le procedure di rito con la comunicazione di notizia di reato, a carico di ignoti, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia.

“Ancora una volta i poliziotti penitenziari della Casa di reclusione di Verziano”, commenta Lo Presti, “nonostante le mille difficoltà quotidiane e i rischi connessi all’attività svolta, hanno dimostrato alte capacità professionali e di intelligence evitando il tentativo di introduzione della sostanza stupefacente all’interno dei reparti detentivi e scongiurando, quindi, che potessero verificarsi episodi di turbamento dell’ordine e della sicurezza all’interno della struttura penitenziaria, affermandola legalità e la presenza dello Stato. La Fp Cgil si complimentacon tutti quei poliziotti che hanno contribuito all’operazione”.

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