Non spacciatori, ma tossici: presi con 100 grammi di eroina e rilasciati

Coppia di padovani incensurati e con lavoro stabile erano stati fermati in autostrada mentre tornavano a casa da Milano.

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(red,.) Sono stati fermati dalla polizia stradale sull’autostrada A4, non lontano dal casello di Palazzolo sull’Oglio, con cento grammi di eroina nell’auto. Finiti in carcere, lui a Canton Mombello e lei a Verziano, sono stati scarcerati dopo 48 ore dal gip che non li ha considerati spacciatori, ma consumatori tossicodipendenti.
Entrambi incensurati e con un lavoro a tempo indeterminato, in vista del lockdown natalizio avevano acquistato un etto di eroina per uso personale da uno spacciatore magrebino residente a Milano e stavano tornando nella loro abitazione in provincia di Padova.
Così la coppia di veneti – 44 anni lui e 53 lei – difesi dall’avvocato Luca Broli, nonostante il parere contrario del pubblico ministero sono stati liberati dal gip Elena Stefana perché «in quanto consumatori accaniti volevano crearsi una riserva di stupefacente adeguata non solo per le prossime festività natalizie, ma anche per ogni evenienza, tenuto conto delle probabili restrizioni alla circolazione legate all’emergenza sanitaria».

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