Piccirillo (M5S): “Dipendenze, la legge regionale sia applicata con vigore”

(red.) Il Consiglio regionale ha approvato la legge quadro per il contrasto delle dipendenze patologiche. La legge, ampiamente emendata in sede di dibattito grazie alle numerose proposte del M5S Lombardia tese ad ampliare l’impatto e rafforzarne l’efficacia nell’ambito del contrasto alle nuove dipendenze.
Luigi Piccirillo, consigliere del M5S Lombardia, spiega: “La legge è generale è un punto di partenza positivo, anche grazie all’accoglimento di numerose nostre proposte migliorative. Abbiamo ottenuto, per esempio, interventi e progetti specifici sulle dipendenze da gioco on-line. Più in generale ho chiesto un rafforzamento delle misure di contrasto alle dipendenze dei minori e ottenuto anche importanti risultati nella valorizzare delle associazioni di terzo settore che spesso sostituiscono gli enti locali nel sostegno e nell’aiuto alle vittime, e alle loro famiglie, sempre coinvolte in situazioni al limite. Ora la legge c’è, mi auguro sia applicata con vigore: non è sufficiente aver messo nero su bianco una serie di obiettivi condivisibili”.

“Certo, il progetto di legge poteva essere ben più radicale, e da qui l’astensione del M5s. In questa legge manca un tema fondamentale nell’ambito della prevenzione e cioè il contrasto concreto al gioco d’azzardo patologico e del relativo disturbo correlato (DGA) un problema molto diffuso mai sufficientemente affrontato dalla Lombardia. Solo a Milano si parla di oltre 65 mila famiglie coinvolte. Su questo tema ho depositato un progetto di legge che chiede di essere discusso il più rapidamente possibile. Ogni dipendenza genera sofferenze immani, gravi patologie sociali e costi sia in termini emotivi che economici a troppe famiglie e a tutta la società. In questo caso è la politica che deve fare tutto il possibile per salvare vite umane”, conclude il consigliere regionale.

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