Beccalossi: “Dalla Regione 160 milioni contro le dipendenze”

(red.) “Un ragazzo su quattro sotto i 30 anni ammette di consumare almeno una volta al mese cannabis e droghe sintetiche, che i giovani trovano con sempre maggiore facilità e a prezzi bassi. Una deriva pericolosa che qualcuno vorrebbe far passare per normalità. Bene quindi che in Lombardia si alzi la guardia sul tema delle dipendenze, con una nuova legge che mette l’accento soprattutto la prevenzione e la diagnosi precoce , sostenendo questo sforzo con 160 milioni di euro l’anno”.
Lo dichiara Viviana Beccalossi, presidente del gruppo Misto in Consiglio regionale, commentando l’approvazione in aula della legge “Nuovo sistema di intervento sulle dipendenze patologiche”.

“Si tratta –prosegue Viviana Beccalossi – di un provvedimento che valorizzerà sempre di più il lavoro delle tantissime associazioni che sul territorio operano contro le droghe, oltre a quello di scuole e le famiglie che hanno un ruolo fondamentale della prevenzione, in un’ottica di ‘rete diffusa”.
In Lombardia ogni anno vengono presi in carico dalle strutture di assistenza circa 50mila persone, con dati in lento ma costante aumento. Il maggior numero di casi riguarda la dipendenza da sostanze illegali (oppiacei 40% e cocaina 35% le più diffuse). E, mentre si nota una lieve flessione della crescita di casi di dipendenza da eroina, sono molto preoccupanti l’abuso di cannabis e droghe sintetiche.
“Fa impressione –conclude Viviana Beccalossi – che proprio mentre la Lombardia aumenta l’impegno contro la droga, all’Onu di decida di ‘normalizzare’ la cannabis, derubricandone la pericolosità. Ancora una volta, si cerca di lanciare il messaggio che esistono droghe leggere e droghe pesanti. I dati ci confermano che tutte le droghe fanno male e nessuno mi convincerà mai del contrario”.

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