Brescia, pusher beccato in stazione e inseguito in auto fino a Sarezzo

Giovedì sera, alla vista della Polizia, il 23enne gambiano è salito a bordo dell'auto condotta da una donna.

(red.) Non solo non si sarebbe dovuto trovare a Brescia dopo aver incassato un divieto di dimora in seguito a un arresto, ma non aveva titolo nemmeno di essere in Italia. L’altra sera, giovedì 10 settembre, un 23enne del Gambia che a Sarezzo, in Valtrompia, condivide l’abitazione con una donna italiana di 53 anni, è finito nei guai per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è finito nel mirino durante un normale controllo e un servizio di pattuglia da parte degli agenti della Polizia locale nei pressi della stazione ferroviaria di Brescia.

Il 23enne si trovava con altri pusher, ma quando ha notato la presenza della municipale è salito a bordo dell’auto condotta dalla donna che non ha esitato a cercare di seminare gli agenti imboccando strade contromano. L’inseguimento è proseguito per decine di chilometri, fino a Sarezzo, dove il giovane è stato sorpreso a scendere nei pressi di un parco gettando qualcosa.

Si trattavano di circa dieci stecche di hashish per un totale di 6 grammi. Il giovane è stato quindi fermato e la Polizia ha voluto perquisire anche l’abitazione saretina. Infine, il 23enne è stato condotto al comando di via Donegani in città per essere arrestato e in attesa di altri provvedimenti da parte dell’autorità giudiziaria.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.