Brescia, torna di nuovo allo spaccio dopo l’arresto. Va in carcere

E' successo lunedì: dopo il divieto di dimora, è stato di nuovo sorpreso all'autostazione. E' finito dietro le sbarre.

(red.) Troppe volte si assiste a episodi che vedono spacciatori finire in manette, ma poi subito rilasciati dal giudice di turno perché in quelle condotte non si intravedono situazioni così gravi a livello di sicurezza. Non è stato così, invece, per un 34enne gambiano che l’altro giorno, lunedì 3 agosto, dopo le manette è stato condotto dietro le sbarre di una cella in carcere. Le forze dell’ordine avevano capito che quel pusher, una volta rilasciato, sarebbe tornato a spacciare.

In effetti, dopo l’ennesimo arresto, si è visto notificare un semplice divieto di dimora nel Comune di Brescia ma che ha già infranto nel momento in cui era uscito dal comando della Polizia Locale. L’uomo era stato arrestato dopo essere stato sorpreso a spacciare hashish ad alcuni minorenni all’autostazione di Brescia. E dopo le manette e l’identificazione al comando, insieme all’atto notificato, è però tornato alla sua posizione tra via Solferino e viale Stazione.

Uno sfregio per il lavoro delle forze dell’ordine che hanno chiesto e ottenuto dal giudice una misura aggravata, facendo portare l’uomo in carcere. E non è stato difficile trovare il pusher, quasi nascosto dagli altri passeggeri che stavano per salire a bordo dei mezzi. Il 34enne gambiano, che risulta domiciliato in Valtrompia, in realtà non ha una dimora fissa.

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