Esine, è ai domiciliari ma continua a spacciare. Va in carcere

Un 26enne è stato condotto dietro le sbarre dopo aver violato la detenzione casalinga dallo scorso maggio.

(red.) Nelle ore precedenti a venerdì 26 giugno un 26enne marocchino residente a Esine, in Valcamonica, nel bresciano, è stato condotto nel carcere di Canton Mombello a Brescia dopo aver violato più volte le disposizioni connesse agli arresti domiciliari ai quali era sottoposto. Lo scorso mese di maggio era stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Breno che a bordo della sua auto, durante un controllo, avevano trovato 300 grammi di cocaina.

Droga che il giovane aveva cercato di nascondere in un marsupio e poi gettato fuori dal finestrino. Posto in detenzione casalinga, in queste settimane ha continuato a ricevere clienti ai quali vendere droga. Le segnalazioni del continuo via vai hanno portato i carabinieri, su richiesta della procura e autorizzata dal giudice, a spedire il giovane dietro le sbarre.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.