Flero, pusher minaccia cliente. Arrestata a consegna dei soldi

Una 40enne è finita in manette. Taglieggiava la vittima fin da quando, nel 2019, era anche la sua cognata.

(red.) Nelle ore precedenti a martedì 2 giugno i carabinieri bresciani della compagnia di Verolanuova hanno arrestato una pusher per estorsione e minacce ai danni di una cliente 40enne di Poncarale. Non una semplice cliente, ma l’ex cognata dal momento che lei era sposata con il fratello della spacciatrice. Al centro dell’intera vicenda c’è una situazione di droga che vedeva la cliente e parente rifornirsi di cocaina dalla cognata.

Uno scambio di sostanze stupefacenti che è proseguito anche quando i legami di parentela si erano interrotti. E’ stato a quel punto che la pusher ha preteso che l’ex cognata le desse i 1.200 euro con cui si era indebitata per la droga. La vittima, infatti, lo scorso marzo ha perso il lavoro a causa dell’emergenza sanitaria e quindi non è più riuscita a rientrare dal debito. A quel punto non ha potuto fare altro che chiedere aiuto ai carabinieri.

Questi l’hanno convinta a fissare un appuntamento con la pusher in un bar di Flero e le hanno consegnato carta straccia come soldi finti dei 400 euro, primo anticipo del debito da 1.200. I militari in borghese hanno quindi atteso la consegna e subito dopo bloccato la donna che minacciava la cliente. Per la pusher, con l’accusa di estorsione, è scattato l’arresto e ieri mattina, lunedì 1 giugno, è stato convalidato. Per lei sono stati disposti i domiciliari.

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