Pisogne, si disfa di tre etti di cocaina al posto di blocco: arrestato

Un 26enne tunisino si trova ai domiciliari. Ha cercato di passare inosservato lanciato fuori dall'auto un marsupio.

(red.) Nelle ore precedenti a giovedì 21 maggio un giovane tunisino di 26 anni è finito nei guai nel momento in cui, alla guida della sua auto, è stato fermato a un posto di blocco sulla provinciale Sebina, in territorio di Pisogne, nel bresciano. In quel momento erano presenti i carabinieri della compagnia di Breno che hanno intimato al nordafricano alla guida della sua 500 di fermarsi. L’uomo ha accostato, ma nello stesso tempo è stato sorpreso mentre lanciava all’esterno, dal finestrino, un marsupio.

All’interno c’erano tre etti di cocaina chiusi in alcuni involucri e destinati alla vendita sul mercato. Una quantità tale che ai venditori avrebbe fruttato fino a 25 mila euro. Il giovane, messo di fronte all’evidenza dei fatti, è stato portato in caserma per essere identificato e quindi arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri, mercoledì 20 maggio, il pusher è stato sottoposto al rito per direttissima con la convalida dell’arresto e disponendo i domiciliari in attesa del processo.

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